Lucio Dalla: Poesia e Verità

 

Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po’
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c’è una grossa novità,
l’anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va

 

 

La gente uccisa, città incendiate:
ricordi spenti, dimenticati;
splendono solo i giorni beati
della vita che dura un mattino

 

 

Nuvolari è bruno di colore
Nuvolari ha la maschera tagliente
Nuvolari ha la bocca sempre chiusa
di morire non gli importa niente

 

 

Lucio Dalla (Bologna, 4 marzo 1943) cantautore, attore e regista italiano.
Sul piano musicale è stato uno dei più affermati cantautori italiani, considerando la continuità della sua carriera che sfiora i 50 anni di attività artistica. Musicista di formazione jazz, riscopertosi poi autore dei testi delle sue canzoni in una fase matura, suona da clarinettista e sassofonista, e talvolta da tastierista. La sua produzione musicale ha attraversato numerose fasi, dalla stagione beat alla sperimentazione ritmica e musicale, fino alla canzone d’autore, arrivando a varcare i confini della lirica e della melodia italiana.

 

Eravamo piccoli
ma veramente grandi senza limiti
davvero liberi
come non lo siamo stati più
ora che siam grandi
vedi in fondo come siamo piccoli
divisi in mezzo a tanti e tutti simili

 

 

che pena…che nostalgia
non guardarti negli occhi e dirti un’altra bugia
almeno non ti avessi incontrato
io che qui sto morendo e tu che mangi il gelato

 

È L’AMORE CHE CI SALVERÀ