L’importanza del gesto d’amore

Oggigiorno, in un momento in cui il consumismo, le apparenze, le pretese, le mode e le nuove tendenze hanno preso il sopravvento e ogni aspetto della vita appare come un qualcosa che ci è dovuto o peggio, scontato, sono proprio i piccoli gesti ad assumere significato.

“Un piccolo gesto vale più di mille parole“

Non importa tanto ciò che si dona, la sostanza, ma come lo si dona e il sentimento con cui lo si dona.

«Col tempo ho imparato a non aspettarmi niente dagli altri, non chiedere niente, ma apprezzo e sono felice per qualsiasi piccolissima forma di affetto sia con un semplice saluto con un pensiero purché venga dal cuore e sia sincero e pieno di affetto, perché un semplice gesto ma se fatto con il cuore è il più bello e grande e non ha prezzo e al giorno d’oggi ha un valore immenso per me.»

(Paolo dal blog Le mie riflessioni)

I segreti dell’amore

Il segreto dell’amore è la cortesia. Segno di premura e di sensibilità tra due persone che si amano, la cortesia è come una delicata cascata, che rinnova con acque sempre fresche il laghetto montano del loro amore.

Il segreto dell’amore è il rispetto. I sentimenti fluttuano, ma il rispetto può rimanere costante. Ascolta con rispetto le opinioni del partner, anche quando differiscono dalle tue. Mantieni una certa dignità nel vostro rapporto: quella dignità che dà a ognuno la libertà di essere se stesso.

Il segreto dell’amore è non pretendere niente l’uno dall’altro: l’amore che non è dato liberamente diventa schiavitù.

Il segreto dell’amore è fare quotidianamente qualche piccola azione per fare felice la persona che ami: un’azione servizievole o un piccolo regalo, una parola di apprezzamento o un affettuoso, inaspettato, sorriso.

Il segreto dell’amore è la creatività. Cura amorevolmente il vostro rapporto come un giardino, con idee e interessi nuovi. Sradica le erbacce, affinché le aiuole non siano invase dalla malerba delle abitudini inconsce. Rendi il tuo amore creativo come un’arte.

Il segreto dell’amore è condividere l’uno con l’altro le vostre convinzioni più profonde, i vostri ideali, le vostre aspirazioni.

Il segreto dell’amore è cercare delle opportunità per rilassarvi insieme, condividendo i vostri interessi e le vostre idee. Dipendete meno dagli stimoli esterni per svagarvi. Fate in modo di stare insieme da soli spesso, semplicemente per essere voi stessi.

di Kriyananda

Cortesia deriva dall’aggettivo provenzale cortes (cui si affianca il francese antico cortois, corteis), ovvero “proprio della corte”. Nella società feudale, e nelle letterature romanze, la cortesia è l’attributo virtuoso che caratterizza la nobiltà d’animo, sulla quale si fonda il codice di comportamento del cavaliere. La cortesia connota inoltre il rapporto d’amore, di cui è segno primario di distinzione e di superiorità rispetto a ciò che è villano e volgare.
Ben presto cortesia assumerà un significato autonomo rispetto all’originaria pertinenza, per indicare genericamente il complesso di “buone maniere” che caratterizza il gentiluomo nei suoi rapporti interpersonali. (italica.rai.it)

Quando si parla di emozioni, spesso è meglio una parola in più che una in meno. Manifestare un pensiero d’affetto è un gesto generoso non solo verso il destinatario, ma anche verso noi stessi. Che sia amore, amicizia, stima o simpatia, esprimere quello che si prova è un modo di dare importanza, allo stesso tempo, agli altri e alle nostre emozioni. Una frase ascoltata per caso sull’autobus vi fa venire in mente un amico lontano? Il ricordo di una gaffe di vostra sorella vi regala un sorriso improvviso? Non perdete l’occasione per dirlo – con una telefonata, un messaggino sul telefono o davanti a un bicchiere di vino, se si può. Le parole, diceva qualcuno, sono importanti e non costano nulla. Oltre a regalare un sorriso a voi, potrebbero portare un raggio di Sole nella giornata di qualcun altro.
(huffingtonpost)

Scegliere col cuore, significa scegliere
basandoci su qualcosa che non conosciamo,
ma con la certezza che il cuore
ci conosce perfettamente….

Vi lascio qui un’altra mia frase appuntata sul taccuino della mia vita… sapete il dilemma quando:

“si fa quel che si deve,
ma non si fa quel che si vuole …”

Quante volte capita… eppure il cuore sa tutte le risposte, ancor prima che la vita ci ponga le domande, spesso però scegliamo solo con la testa… che peccato però ☺
Per quanto mi riguarda io uso una bussola che non indica il nord, ma la direzione del cuore…
Un abbraccio.
Millo

“Ti voglio bene”
Quante volte ce lo sentiamo sentiti dire? Quante volte l’abbiamo detto? Sono belle parole, a volte ti riscaldano il cuore, per un attimo ti fanno sentire importante. Quando te le senti dire dici: “Per qualcuno sono importante”. Quando le dici pensi: “Tu sei importante per me”. Tutto questo, se le stesse parole vengono dette con sentimento e non solo con la bocca.
È facile dire “TI VOGLIO BENE”, in fondo non costa nulla, ma che senso ha dirle se alle parole non seguono i fatti? Nessuno! Non è con le parole, ovvero non solo con quelle, che si dimostra a qualcuno quanto quel qualcuno è importante per noi. Dimostrarlo è molto più difficile che dirlo e mi viene spontaneo da pensare che molte volte queste tre parole magiche le usiamo a sproposito.
Eppure a volte basta così poco. È sufficiente una carezza, un “ciao come stai”, una stretta di mano, un sorriso, un po’ del nostro tempo. Invece no, diamo importanza “solo” al fatto di averle dette e non importa se non lo dimostriamo con i fatti. Quante volte alla persona a cui le abbiamo dette abbiamo poi negato tutto questo? Quante volte quando quella persona ci ha chiesto un po’ del nostro tempo noi con mille pretesti non ci siamo resi disponibili? Quante volte quando quella persona ci lanciava il suo “sos” forse anche in modo silenzioso abbiamo fatto finta di nulla? Tante volte, forse troppe, non rendendoci conto che abbiamo deluso una persona, che abbiamo fatto piangere il suo cuore.
Tutto questo per tre semplice parole, dette tanto per dire senza riflettere sull’importanza che esse possono avere per chi le sente.
Forse le dovremmo dire un po’ meno spesso ma dimostrare ogni giorno con dei piccoli gesti il bene che si vuole ad una persona.
ciaociao Rosablu

Anche io seguo la direzione del cuore… anche se a volte è la strada più difficile e piena di ostacoli e che spesso non viene compresa.
Cara Rosablu, se ognuno facesse ogni giorno quello che tu dici vivremmo tutti meglio!
Però, se ognuno di noi, nel suo piccolo lo fa… o comincia a farlo o riflette e pensa… “però potevo farlo”, già è qualcosa di grande!
clapclap _carezza
anima mia

Ma se non li hai mai ricevuti, questi gesti, è anche difficile imparare a donarli. In ciascuno di noi, fin dalla nascita, è presente una piccola nicchia emotiva la quale, se non stimolata, troverà difficoltà a sbocciare. Sono assolutamente d’accordo con voi e, probabilmente, il motivo che mi ha fatto intervenire in questa discussione è il bisogno di ricevere un seppur piccolo gesto al fine di poter riuscire a donare con semplicità tutto ciò che ho dentro da diversi anni e non riesco a esprimere liberamente.
Scusate, sono un nuovo iscritto e non ho mai partecipato a nessun forum di discussione, non sono bravo a comunicare agli altri ciò che sento con le parole che vorrei, ma in futuro ci proverò ugualmente.
Gianni

A volte basta un piccolo gesto
fatto con il cuore
per farci sorridere
per tutta la giornata.

A volte basta poco
per renderci felici.

Con l’augurio
di seguire sempre
la bussola del cuore….

ciaociao dana

…il cuore indica sempre la strada, solo che talvolta il cervello si mette di traverso e la blocca, rendendo tortuoso il percorso.
Io, per dire, sono talmente abituata – specialmente in campo sentimentale – alle cose che vanno storte che quando obiettivamente potrebbe sembrare tutto proceda nella giusta direzione temo sempre la fregatura…così le rovino da sola!!
Chissà, magari un giorno imparerò a non aver paura di quello che mi dice il cuore..
Neve

Forse a volte sono più le delusioni, che le gioie che riceviamo da chi amiamo. E’ vero, fanno un male tremendo e ci rendono a volte diffidenti e sfiduciati verso il prossimo, ma è anche vero che ogni delusione ci fa crescere un po’ di più, ci rendono più forti. La cosa più importante secondo me è di NON demordere MAI.
Rosablu

…ma perché si ha paura?
Perché ci illudiamo nei confronti di quella persona, partiamo dal presupposto che è impossibile ottenere un rifiuto poiché non la vediamo come è veramente, ma come noi vogliamo vederla. Se soffriamo è solo per colpa nostra, perché siamo incoscienti, non riusciamo a vedere la realtà e abbiamo paura delle persone che ci circondano e soprattutto di quelle che amiamo perché abbiamo il terrore di perderle. Un’angoscia legata all’attaccamento e all’incapacità di vedere le cose in modo “razionale”, ossia di essere consapevoli. Il “modo razionale” in campo sentimentale non è attribuito alla mente ma al “cuore”. Spesso si crede di scegliere con il cuore ma in realtà non è così, è il nostro cervello vincolato da una molteplicità di condizionamenti emotivi che sceglie di comportarsi in un determinato modo o di agire in questa o quella maniera. E il cuore l’abbiamo tutti (belli, brutti, buoni o cattivi) ma pochi lo sanno usare, ed io credo di essere uno che non riesce a usarlo a dovere e vedere le cose come stanno: sto ancora dormendo. Il problema è che voglio svegliarmi, ma probabilmente non ce la faccio perché ho messo la sveglia troppo in là visto che oramai ho quasi 31 anni… speriamo che non si sia rotta cadendo dal comodino altrimenti sono fritto.
Non so se è una questione di sesso (le donne secondo me sono molto più sensibili riuscendo a esprimere liberamente i loro sentimenti, anche se penso che anche loro abbiano i loro vincoli “mentali”), di età o di esperienza, fatto sta che sto cuore oramai quasi del tutto fossilizzato non riesce ancora a smuoversi nei momenti adatti. Del resto, una piccolissima parte deve esserci rimasta se riesco ancora a scrivere di queste cose, non tutto è perduto e la speranza è l’ultima a morire.
Gianni

Secondo me vivere un rapporto con il ‘cuore’ significa viverlo nel ‘presente’, godere di tutte le cose belle che esso ci può offrire. È nel momento in cui iniziamo a illuderci e a far delle previsioni che interviene la razionalità ed è proprio in quella fase che si rischia di rovinare tutto.
Gianni.

Dedicato a Gianni:

Forse non siamo capaci di amare
proprio perchè desideriamo essere amati,

vale a dire vogliamo qualcosa dall’altro
invece di avvicinarci a lui senza pretese
e volere solo la sua semplice presenza.

 Milan Kundere

 

Amare è donare tutto se stesso
senza nulla chiedere.
Amare è non dire mai
…..mi devi. 

da Il Piccolo Principe

Pensieri estratti dal forum riflessioni.it


Riflessioni: il bello di internet è che le persone riescono a dirsi pensieri che difficilmente avrebbero modo di esprimere in altre situazioni con la stessa  spontaneità.

Leda


Il regalo più grande – Tiziano Ferro (2009)