Geri’s Game – Il gioco di Geri – Cortometraggi

Trama

Il film è ambientato in un parco vuoto in autunno.
Geri sta giocando una partita a scacchi contro se stesso, diventando a ogni turno l’altro giocatore, spostandosi da un lato all’altro della scacchiera, togliendo e mettendo ogni volta gli occhiali.
Con il progredire della partita sembra proprio siano due persone a giocare: il Geri senza occhiali sta per vincere, mentre quello con gli occhiali ha solo il re sulla propria scacchiera. Con uno stratagemma, però, il Geri con gli occhiali distrae l’altro e gira la scacchiera lasciando il “se stesso senza occhiali” solo con il re. Alla fine il Geri con gli occhiali vince e il Geri senza occhiali si trova costretto a…

Nonostante lo splendido paesaggio autunnale dai colori vivaci in cui si svolge la scena, l’immagine di Geri che si guarda intorno, inutilmente, alla ricerca di qualcuno che voglia giocare a scacchi con lui, danno un sapore molto malinconico a questo corto. Un forte senso di solitudine, che sembra sfumare man mano che la fantasia prende il sopravvento, la tensione e l’entusiasmo sale, sale fino a che…

Il tema trattato è indubbiamente quello della solitudine che purtroppo molti anziani sono costretti ad attraversare nella loro vita. Ma è anche un invito a non lasciarsi andare, a non rinunciare, ma cercare di vivere ogni momento con un briciolo di fantasia.

Geri’s Game (Il gioco di Geri) è un cortometraggio animato di 4 minuti del 1997, prodotto dalla casa cinematografica Pixar. Scritto e diretto da Jan Pinkava, vinse un Oscar per il miglior cortometraggio animato. Più tardi fu proiettato prima del film della Pixar del 1998 A Bug’s Life, e in tutte le versioni (VHS e DVD) del film.

Il personaggio

Il personaggio attorno a cui ruota il cortometraggio è Geri, un uomo anziano e ossuto, con folte sopracciglia bianche e pochi capelli. Oltre che in questo corto, Geri è apparso anche in Toy Story 2, nel ruolo del riparatore di giocattoli. L’aspetto di Geri è ispirato ad una specie di caricatura di una versione più anziana del regista Jan Pinkava, come da lui stesso affermato in un’intervista. Il viso del personaggio assomiglia comunque a Jonathan Harris (interprete del dr. Zachary Smith in Lost in Space), che ha dato la voce a Geri per il suo cameo in Toy Story 2 nella versione inglese.

Tecnologia

Pixar produsse il film con lo scopo di sperimentare l’animazione umana, la simulazione dei vestiti e la modellazione per subdivision surface, tutto il film venne poi renderizzato con il sistema proprietario di RenderMan.