L’avvocato e il dottore in tribunale

In tribunale l’avvocato interroga il dottore:
– Dottore, prima di cominciare con l’autopsia, ha provato il polso?
– No.
– Ha misurato la pressione sanguigna?
– No.
– Si è assicurato che il paziente non respirasse?
– No.
– È possibile allora che il paziente fosse ancora vivo mentre lei eseguiva l’autopsia?
– No.
– E come fa ad esserne così sicuro, dottore?
– Perché il suo cervello era in un vaso sopra il mio tavolo.
– Poteva il paziente nonostante ciò, essere ancora in vita?
– Sì, è possibile che fosse ancora in vita, e stesse praticando la professione di avvocato da qualche parte…

(Questa risposta costò al dottore 3000 dollari di multa per
oltraggio alla corte. Li pagò senza battere ciglio, ma con estrema soddisfazione.)

😀

 

* Nota Bene: lo scopo di questo post è solo divulgativo e narrativo, senza alcuna intenzione di promuovere ideologie, celebrare miti o incentivare condotte vietate. Non è sponsorizzato e non ha fini commerciali. Tutti i diritti d'autore appartengono ai rispettivi proprietari.

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