Certo di essere amato finì per non avere più troppi riguardi, a poco a poco i suoi modi mutarono… così, il grande amore in cui viveva immersa parve impoverirlesi sotto, al pari dell’acqua d’un fiume assorbito dal suo letto e alla fine lei scorse il fango del fondo. Non voleva crederci, esagerò in tenerezza.
Rodolphe riuscì sempre meno a nascondere la propria indifferenza. Lei non sapeva più se rimpiangesse di avergli ceduto o invece desiderasse di amarlo maggiormente. L’umiliazione di constatare la propria debolezza degenerava in rancore temperato dalla voluttà. Non era affetto, era una seduzione continua. Lui la soggiogava.., lei ne aveva quasi paura.
di Gustave Flaubert, Madame Bovary
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