Eta Beta

Eta Beta è un personaggio dei fumetti Disney, in Italia compare per la prima volta nella storia “Eta Beta, l’uomo del 2000” presente nel Topolino n°1, ed è un uomo proveniente dal futuro (anno 2447) e dal centro della terra.
Il suo abbigliamento è molto originale, indossa solo un gonnellino nero da cui può tirare fuori tutte le cose che ci mette dentro. Si nutre di cubetti di ghiaccio, di mandarini cinesi immersi nell’aceto (sostituiti da palline di naftalina nei fumetti italiani) e di piume di piccione; dorme sempre su dei pomeli in equilibrio. Eta Beta non proietta la sua ombra e pur essendo privo di uno scheletro, ha una grandissima forza fisica in grado di sollevare addirittura un camion intero.
Ha una particolarità nel pronunciare la lettera “P” davanti ad ogni parola che non inizi con la “P”. Altre caratteristiche sono quelle di essere allergico al denaro, può predire il futuro e anche leggere nella mente. In alcune storie è definito uno scienziato e studioso mentre in altre è considerato un alieno viaggiatore.

Ultimamente Eta Beta è comparso in Ultraheroes, un fumetto del mondo Disney in 9 puntate iniziata con il prologo su Topolino 2726. Racconta che nel futuro un incauto scienziato con l’intento di creare un dispositivo di difesa, ha realizzato una macchina con un potere tale da poter dominare il mondo: Eta Beta, resosi conto del pericolo, per evitare che l’arma cada nelle mani sbagliate smonta l’Ultramachine nascondendone i pezzi, gli ultrapod, nel passato (cioè, nel nostro presente…). Ma l’Ultradetector, l’unico strumento capace di individuare i pezzi dell’Ultramachine, viene rubato così Eta Beta per salvare il destino del mondo convoca una squadra di sei supereroi che si scontrano con i supercattivi per recuperare i preziosi ultrapod. Nella serie ci sono chiari riferimenti ai supereroi dei fumetti americani, come Iron Ciccius, il cui nome parodia Iron Man, o Gambadilegno, che ha quattro braccia meccaniche, come il Dottor Octopus.
Da un’idea di Marco Ghiglione e di Gianfranco Cordara, è stato un vero e proprio Ultrateam di disegnatori e sceneggiatori italiani a realizzare le nove storie.

 

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